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giovedì 21 aprile 2011

AMICI MIEI (Il grande mare)



Dove andate amici miei? Quanta urgenza richiede la saggezza per non essere un disvalore?
In questi giorni che sanno di poco, che il regno si scompensa al semplice richiamo di un ricordo di bambino, non è lo sculettare di un antico sogno freak a farmi lacrimare, ma il tepore sordo che lo generava.
Cosa siete amici miei? Cosa s’intromette ancora in queste nostre vite che pur in malodore non perdono l'originaria tenerezza?
Siamo la nota più acuta di una vecchia canzone, breve, dalle pause lunghe e involute, un inchino all'ombra del coperchio della follia che tutti abbiamo di sopra, un movimento lento come il passaggio da unaccordo all’altro su un’antica amica nenia che si accende a intermittenza come un neon. Slargo l'anima per farla passare e poi piango per farla fermare. Ma poi mi faccio trapassare. E ripenso al grande mare.
Dove, prima o poi, si dovrà pur tutti annegare.

domenica 7 marzo 2010

PUTTANE

Passeggiando nel quartiere a luci rosse di Anversa, guardando vecchie donne esporsi nude dentro le vetrine, non ho potuto fare a meno di pensare di come la vita non sia null'altro che un'imbarazzante necessita'.

sabato 20 febbraio 2010

IL MOVIMENTO E IL VUOTO

Ricordo un dì di qualche estate fa, mi pare si andasse camminando verso Coritis, frazionati in minuscoli gruppetti, maggiormente a coppie casualmente assortite e disposte al cambio. Fu con Daria che parlai del tempo che va, tema che come è noto mi fa sobbalzar l'anima.

Ricordo ancora le sue parole perché spesso mi furon poi di conforto nel chiarirmi ciò che a prima vista appare arcano, la perdita del tempo. Sosteneva la pulzella resiana che perdere le cose ha carattere di inevitabilità nell'esistenza umana e che il segreto sta nel trovarne di altre per occupar quei posti liberi.

Da quel dì ho imparato che non bisogna temere lo scorrer a prima vista ingordo del tempo, il movimento (perdere e trovare) ma il vuoto (perdere senza trovare).

A occhio nudo mi pare che nessuno di noi al momento corra questo rischio.