Lettori fissi

mercoledì 29 settembre 2010

Aforisma della sera...

Ben venga il caos perché l'ordine non ha funzionato (Karl Kraus)

venerdì 10 settembre 2010

Cormac McCarthy

Meridiano di sangue di Cormac Mc Carthy, Einaudi
(La caccia agli indiani tra Stati Uniti e Messico, a metà del 1800, ricostruita a partire dal resoconto di Samuel Chamberlain My confession: The Recollections of a Rogue)

SENZA PIETA' SENZA PERDONO SENZA SPERANZA


La prosa di Mc Carthy è volutamente arida e sassosa, screpolata come le terre di Tucson o di El Paso in cui scalpitano cavalli malnutriti come i loro padroni, una terra dell'ovest onomatopeica del linguaggio pietroso dell'autore. I suoi personaggi irrequieti, anzi spesso cinici e disperati, vagano e si spostano senza meta, eppure immobili dentro, o meglio ineffabili, quasi privi di esprimere una difficile interiorità.
E' la storia vera ed efferata, basata su documenti del 1840, di un gruppo di cacciatori di scalpi : nessuna pietà, nessun perdono, nessuna speranza.



A metà tra Melville e Conrad.


Imperdibile


Recensione: http://falsoidillio.splinder.com/post/22298380/cormac-mccarthy-meridiano-di-sangue