Ben trovati tutti. Ai ringraziamenti a Gus per il cortese invito aggiungo solo due parole laterali a "Venerendo". Si tratta di un felice - quanto fortuito e fortunato - quasianagramma storicamente determinato, emesso cioè, realmente da un mio concittadino in risposta ad un monito del proprio pastore spirituale. Sopraffatto dalla ieratica attenzione (del tutto inaspettata) egli pensò bene di ricompensarlo con pomposo appellativo, ancorchè maldestramente impiegato, "Venerendoooo", appunto. Da allora la comunità degli infedeli trovò facile e proficuo saccheggiare la densità semantica che l'equivocità del termine promette e mantiene; fino ad arrivare ai giorni nostri (e quindi anche miei e di Gustavo), quando ha acquistato una ben più promettente espansione e nei più svariati circuiti comunicativi.
Un abbraccio a tutti
VNR
Benvenuto caro Venerendo, spero che la tua "venuta" e il tuo "verbo" possano portare un po' di luce dove ora regnano il dubbio e le tenebre.
RispondiEliminaChiquando mai? Venerendo,non luce viva ma tenue e tremula flamma stearica insegue e poichè con fumo ceroso destruisce i suoi gravi castelli sarà lui a chieder trazione da cavernosa dimora.
RispondiEliminaBuon fine settimana a tutti
Bau!!!
RispondiEliminafantastico venerendo...già il nome mi fibrilla e poi l'eloquio mi sorprende e affascina..
RispondiEliminadavvero benvenuto tra noi..
Ciao Tiziano, ti ringrazio per l'accoglienza e per le belle parole rivoltemi. A presto.
RispondiEliminaUn saluto a tutti
da
VNR