Lettori fissi

mercoledì 18 settembre 2013

Decennio per decennio ... fa un centennio

Sono nato nei primi anni '60. Anni mitici ma che per la tenera età non posso dire di essermi goduto come avrebbero meritato. Ho il ricordo nitido di due miei fratelli che a un certo punto, in un certo giorno, invitarono a pranzo tali Marx e Engels. I due individui assai robusti e barbuti occupavano molto spazio a tavola, tanto che mio nonno ('no poco fascista) fece loro spazio e se ne andò a mangiare in camera sua.

Gli anni '60 sono stati gli anni della mia prima infanzia (la seconda dura tuttora) e quindi non posso che ricordarli con benevolenza.

Gli anni '70 sono anni impazienti, veloci, corsari, di tutto e di "gnente". Ero piccolo ma volevo essere grande (e viceversa). Ma sono anche quelli della scoperta di un sacco di cose, che qui per precisione metto in ordine d'importanza: 1) le ragazze, 2) la musica rock, 3) la politica insieme agli amici alle canne alle feste ecc. ecc.
Anni anche duri, ma irripetibilmente unici. Ero ancora un po' piccoletto, quindi il Settantasette l'ho vissuto di straforo.


Clash, Sandinista! The magnificent seven, vai al video musicale

Ed ecco che finalmente mi affaccio alla vita, agli amori, a tutto quello che aspettavo da tempo, che non mi scoppiano tra le mani i famigerati anni '80? Quelli del riflusso, dell'edonismo reaganiano... Che sfiga si sarebbe detto. Ma alla fine me ne sono fregato, erano o no i miei primi -e ultimi- vent'anni? Quindi ho cercato di fare il meglio che si poteva fare. Anche se una cosa la voglio dire: è mai possibile che proprio quando hai vent'anni ti devi mettere lì a studiare come un coglione. No dico, non si potrebbe organizzare la cosa in modo diverso, lo dico per le generazioni future...

Degli '80 vi racconto un nanetto. Un giorno alla tv, programma del primo pomeriggio, c'era uno dei primi talk show senzacaponècoda che da quel momento in poi hanno ammorbato lo spazio televisivo. Lo speaker a un certo punto invita i suoi ospiti (il solito gruppo di mezze figure dell'avan-spettacolo) ad esprimersi sul seguente argomento: voi spremete fino in fondo il tubetto del dentifricio o no? Ricordo ancora la mia totale sorpresa di fronte alla evidente demenzialità della domanda che celava un sordido schema ideologico: consumare-gettare-acquistare-riconsumare ecc. Naturalmente, ho registrato nel profondo del mio cervello le risposte degli ospiti. Tutti manifestarono con disapprovazione l'azione di spremitura e/o arrotolamento del tubetto (quello che cioè fa normalmente una persona normale) perché sintomo di tirchieria e/o meschinità. Questo episodio demenziale racconta meglio di tanti altri lo spirito profondo degli orribili '80. Naturalmente orribili in senso collettivo.

Palesio, interno

Anni '90: finita l'università, la ricerca di un posto nel contesto. Lavoro, casa, stabilità. Sono passati in fretta, o almeno me li ricordo come un unica sequenza. Palesio al centro. Ho cominciato ad essere una persona seria, con tutto quel che ne consegue.

Anni '00. Si ricomincia da capo. Partenza difficile ma sono risalito, per poi risalire ancora. La montagna è entrata nel mio panorama, nel mio orizzonte. E poi la bici, che mi ha portato fin qua, al blog delle Prenne.









Propositi per i prossimi decenni: vorrei lavorare tanto ma così tanto poco per dedicarmi al piacere di vivere le giornate en plen air e guardare il cielo riempirsi di nuvole per poi, verso sera, schiarirsi e, al tramonto, diventare rosso-arancio e trascolorare in un impalpabile azzurro scuro prima che faccia del tutto buio.


Echecazz!


5 commenti:

  1. accipicchia che capacità di sintesi....un unico dubbio. ad un certo punto (anni 90) affermi di essere diventato una persona seria.....SEI SICURO????????????!!!!!!!!!

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  2. Ho cominciato, non è mica detto che abbia finito. E' un po' come dire: sono alla ricerca...

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  3. Trovo scandaloso che non ci sia neppure un passaggio sul momento in cui mi hai incontrato, visto il balzo qualitativo in avanti che da allora ha avuto la tua vita...

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  4. Caro Paolo hai ragione. Ho trascurato gl incontri più importanti della mia vita, tra questi ci sei tu. Love....
    Quindi il seguito alla prox puntata.

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  5. Caro Paolo hai ragione. Ho trascurato gl incontri più importanti della mia vita, tra questi ci sei tu. Love....
    Quindi il seguito alla prox puntata.

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